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LEGGE DI STABILITA'. URAS (SEL): ATTENZIONE ALL'EFFETTO ARGENTINA

13/12/2013

 "No alla svendita delle spiagge, si sostengano le imprese del settore"

"Attenzione all’effetto Argentina. La nostra economia non è così debole da richiedere ardite operazioni di svendita, che possono rischiare di compromettere, ancora di più occupazione e sviluppo". E' il commento del senatore Luciano Uras, capogruppo di SEL in commissione Bilancio, a proposito dei nuovi emendamenti presentati alla legge di Stabilità sulla gestione del demanio marittimo, che prosegue: "La discussione sulla vendita degli stabilimenti balneari e il passaggio delle spiagge al patrimonio disponibile, insieme ai provvedimenti che riguardano la natura pubblica della Banca d’Italia, e le annunciate dismissioni di importanti settori dei servizi pubblici e di altrettanto importanti Aziende e Società partecipate e controllate, rischiano di dare l’immagine di un Paese in bancarotta. Che apre la “vendita” per liquidazione".

"Le spiagge, quelle turisticamente attrattive, possono essere meglio gestite, garantendo alle imprese del settore una durata della concessione idonea ad assicurare il rientro dagli investimenti effettuati e significativi profitti per l’attiva svolta. Non è necessario per questo che lo Stato rinunci ad un bene della comunità nazionale del quale è solo custode. Da un anno chiediamo che si intervenga con norme per assicurare ai piccoli imprenditori che gestiscono le concessioni demaniali la possibilità di lavorare tutto l’anno e per un periodo pluriennale funzionale a sostenere l’impresa e alla stabilizzazione dell’occupazione. Il Governo si è sempre espresso negativamente. Perché? Forse per creare il terreno favorevole ad una altra disdicevole storia di privatizzazione a perdere?".

"Piuttosto - conclude Uras - si lavori con serietà per sostenere le imprese del settore e dare continuità al loro lavoro, prorogando i termini delle concessioni, almeno per il periodo di quelle spagnole, e introducendo criteri che tutelino l’esperienza imprenditoriale maturata al momento dello svolgimento delle gare pubbliche per i nuovi affidamenti".