news

Crea pdf

CAMPAGNA ELETTORALE - " PER DOVERE NOI RESISTIAMO"

07/02/2014

 Noi dobbiamo resistere per dovere. SEL rischia di essere l'unica solida barriera, senza alcuna ambiguità, della sinistra democratica contro l'agressione ai valori del lavoro e ai diritti dei lavoratori. L'unico soggetto politico-parlamentare capace di sostenere azioni effiaci a favore delle attività produttive, dell'impresa onesta, non cinica, quella che non si alimenta delle sofferenze e dello sfruttamento altrui.

In una campagna elettorale, come quella per il rinnovo del Consiglio regionale sardo, dove troneggia la demagogia sfrontata e populista di destra, SEL intende affrontare i problemi veri della crisi economica, dei tanti licenziati, in lista di mobilità e cassa integrati, dei precari delle aziende private e delle amministrazioni pubbliche. SEL mette al centro della sua iniziativa politica le imprese in difficoltà, soprattutto quelle sarde, quelle piccole e medie, e i loro lavoratori. Come sempre.

Noi di sinistra ecologia libertà vogliamo occuparci della buona amministrazione e del rilancio dell'economia e del lavoro. Non siamo disponibili ad attardarci in sterili esercizi letterari, nell'insulto e nella risposta all'insulto. Non ci interessa il teatrino dell' autopromozione elettoralistica. Non siamo neppure interessati a favorire il pettegolezzo che cancella il fallimento dell' uscente Giunta di centro destra o sponsorizza soluzioni politiche populiste e qualunquiste. Per questo il nostro è un compito più difficile rispetto a chi ha scelto la strada della speculazione, dei proclami senza riscontro di verità, ai quali, purtroppo, seguiranno le più cocenti delusioni. Una storia già vista.

Noi dobbiamo fare di più e meglio. Dobbiamo costruire un forte rapporto di fiducia con la nostra comunità, sul terreno solido della qualità del nostro impegno quotidiano verso chi ha bisogno e verso chi ha giusto diritto. Noi facciamo questo anche sostenendo lealmente la candidatura a Presidente di Francesco Pigliaru. Lo facciamo lealmente anche nei rapporti con la coalizione, nella speranza che così facciano tutti.

Tanti nostri militanti, che non sono eleggibili perchè non sono neppure candidati, tra cui tantissimi giovani e meno giovani, stanno sostenendo una complicatissima campagna elettorale, con pochi mezzi e con tanto gratuito volontariato, anzi investendo nel sostegno a SEL le poche loro risorse disponibili. A questi militanti voglio esprimere il mio ringraziamento più affettuoso. Ai tanti cittadini a cui ci rivolgiamo per ottenere il loro consenso, e a quelli che comunque speriamo di rappresentare, voglio trasmettere sentimenti di speranza e la richiesta di un loro sistematico attento ed esigente controllo del nostro agire nellle istituzioni, per verificare trsparenza, correttezza ed efficacia politica amministrativa dei nostri comportameti. Ai candati di SEL, in tutte le circoscrizioni provinciali, ricordo che la sana competizione alla quale partecipano ha l'obbiettivo comune di costruire e rafforzare una posizione politica a favore della nostra comunità, e soprattutto verso quella parte di essa in maggiore disagio.