Attività legislativa

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FONDI UE, URAS (SEL): PREOCCUPANTE IL RITARDO SIGNIFICATIVO DELLA SARDEGNA

05/11/2014

"L'andamento della spesa dei fondi strutturali 200 - 2013 risulta ancora in ritardo rispetto agli obiettivi definiti in sede comunitaria, sono a rischio di disimpegno automatico centinaia di milioni di euro soprattutto destinati alle regioni del Mezzogiorno d'Italia". Lo ha detto il senatore di SEL Luciano Uras, commentando l'audizione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, in commissione Politiche Ue al Senato.
"La Sardegna - ha proseguito Uras -, quindi fuori target europeo, per quanto riguarda FESR, dove su 1013 milioni di euro da spendere pari al 74,5% dello stanziamento, risultano spesi 809 milioni pari a 59,4%. Questo dato preoccupa per la sanzione che rischia di subire la disponibilità finanziaria assegnata alla Sardegna per la precedente programmazione. Certamente la spesa comunitaria, anche nella nostra Regione, per la pessima gestione che è stata fatta nel corso della precedente legislatura a guida centro-destra risente di
una mobilità ormai inaccettabile di modalità di fondi comunitari".
"Nelle segrete stanze degli assessorati si definiscono obiettivi e procedure non tenendo adeguatamente in conto del contesto nel quale si inseriscono, sia sotto il profilo della capacità di co-finanziamento del sistema degli enti locali e delle imprese, sia sotto il profilo della qualità organizzativa delle strutture pubbliche e private coinvolte nella spesa. Questo fatto, unito al pesante contenzioso che si origina in relazione ai bandi per l'accesso ai fondi strutturali, rallenta la spesa, rischia di renderla inefficace e non più attuale rispetto alle esigenze valutate in funzione della programmazione comunitaria di riferimento. Su questo - ha concluso Uras - deve riflettere il governo, le Regioni e più in generale la responsabilità pubblica che ha il dovere del pieno utilizzo di ogni risorsa finanziaria resa disponibile dalla programmazione comunitaria".